Nella nostra bella lingua la lettera "e" può avere l'accento acuto (é) o grave (è). È molto più comune l'accento acuto (perché, poiché, trentatré) e non ci capiterà mai di doverlo scrivere in maiuscolo non trovandosi mai a inizio parola.

Se invece vogliamo scrivere la "è" del verbo essere per iniziare un periodo possiamo usare un metodo che funziona su qualsiasi tastiera e ovunque si possano digitare dei caratteri: tenendo premuto il tasto Alt scriviamo la sequenza 0200 sul tastierino numerico e voilà avremo la nostra bella "È".

Provate e fatemi sapere se e tutto chiaro.

Blografando lancia il suo primo contest. In palio, per il migliore post che parla del contest medesimo (!) e che verrà scelto a insindacabile giudizio da Miss Adele, c'è un template personalizzato. Per il 2° e il 3° classificato un po' di pubblicità sul blog, che è sicuramente prestigioso. Per partecipare c'è tempo fino al 15 di novembre. Non costa nulla e trovo che i premi - sopratutto il primo - siano allettanti. La formula mi lascia un po' perplesso... vincere un contest per aver pubblicizzato un contest... mah...

Contest Blografando-1° edizione

Contest by Blografando & Adelebox

Ora, a cosa servono i contest?
  1.  A portare nuovo lettori al mio blog. Per un mese, in questo caso, ci saranno decine/centinaia/migliaia di miliardi di blog che parlano di me e mi linkano.
  2. A far conoscere il mio lavoro a un prezzo che decido io. In questo caso il tempo che dovrà impiegare l'autrice a creare un nuovo template per il vincitore più, eventualmente, il mancato guadagno per i due link.
  3. Costringono chi partecipa a tornare, e c'è il caso che ci si affezioni. Devo sapere com'è andata, chi sono gli altri partecipanti, e nel frattempo può darsi che mi fermi anche per leggere quel post così interessante.
  4. A premiare chi ci segue: è una bella cosa dare un riconoscimento a chi segue il nostro lavoro, e i contest sono un'ottima occasione per farlo.
Ma cosa serve per farsi il proprio contest?
  1. Un bel po' di traffico. Se non si vuole rischiare il flop è meglio non azzardarne uno se sì è dei perfetti sconosciuti. Anche se, va detto, il contest è comunque un moltiplicatori di accessi.
  2. Un bel premio. Facile: senza un bel premio non parteciperà proprio nessuno?
  3. Un termine temporale non troppo lontano. La scelta di Adele (un mese) mi sembra perfetta.
  4. Un bel badge. Utilissimo, nessuno vuole pubblicare elementi grafici orridi nel proprio spaziuccio web.
  5. La voglia di mettersi in gioco (non c'entra assolutamente niente, ma ci sta sempre bene...)
Ecco fatto. Buon contest e ricordatevi che sarà premiata la simpatia (!) del post, quindi se siete sivzzeri non avete nessuna chance!

lunedì 5 ottobre 2009

Blogger App per iPhone

BloggerLite Press è un' applicazione gratuita per iPhone che consente di scrivere su Blogger direttamente dal melafonino.



La configurazione è abbastanza semplice, anche se un po' ridondante: si devono inserire le proprie credenziali per accedere a Google e reinserirle una seconda volta per accedere a PicasaWeb. Dopodiché ci verranno presentati i nostri blog, se ne abbiamo più di uno, e potremmo iniziare a scriverci.



Al momento è supportata soltanto la modalità testo semplice e l'invio di immagini, che potremo scegliere dalla libreria o creare sul momento con la fotocamera.
L'applicazione, in questo primo rilascio, è ancora estremamente acerba e non può che migliorare in futuro, ma se avete un iPhone il mio consiglio è comunque di provarla.

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venerdì 25 settembre 2009

Le confessioni di un blogger

Uno dei blogger più celebri e celebrati del web, Darren Rowse, si confessa in questa serie di slide. Molti gli spunti interessanti.

lunedì 21 settembre 2009

Trasformare il nostro blog in un libro


Se pensate che sia giunto il momento di dare consistenza cartacea ai vostri pensieri digitali, ecco il servizio che fa per voi. Sharedbook consente per l'appunto di trasformare il vostro blog in un vero e proprio libro.

Dalla collaborazione tra Sharedbook e Blogger è nato nei giorni scorsi Blog2print un servizio studiato appositamente per gli utenti della piattaforma di Google.

Il sito è molto semplice da usare: è sufficiente inserire l'indirizzo del blog e, nella pagina seguente, scegliere la finestra temporale da includere nell'edizione cartacea (ad es. gli ultimi due mesi), l'ordine in cui vogliamo che i nostri articoli siano stampati e se includere o no i commenti, qualche abbellimento grafico (copertina e dedica) e dopo una piccola attesa potremo vedere l'anteprima del nostro prossimo bestseller, e sapere quanto verrà a costarci la stampa.

I prezzi del servizio sono piuttosto interessanti: un libro di 20 pagine con copertina morbida costa 14,95 dollari, poco più di 10 euro; per ciascuna pagina in più si devono aggiungere 35 centesimi di dollaro. Se ci accontentiamo di avere soltanto un file .pdf i prezzi si dimezzano.

Attenzione: affinché il libro sia creato correttamente è necessario che i Feed del blog siano completi. Impostazioni » Feed sito » Consenti Feed Blog » Completo

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